Il prossimo evento WeBrave – Innova il futuro della tua impresa - è previsto per il 20 ottobre 2009. Ospite e relatore: Josephine Green, Senior Director Trends & Strategy Philips Design.
Si parlerà di Coraggio e di… Innovazione.
A questo proposito, sentiamo una breve lezione che Giuseppe Benelli (Professore Ordinario di Filosofia del Linguaggio dell’Università di Genova) ha registrato apposta per noi su questo tema. Buon ascolto!
In esclusiva sul blog di WeBrave ecco un nuovo video sulla creatività.
Ce ne parla Laura Bartolini, Responsabile Formazione Logotel.
Cos’è la creatività? È a portata di tutti? E come si esce dalla “delusione” di un fallimento creativo? Un click per saperlo…
Jacek Utko, Architetto Polacco prestato all’editoria ci racconta come…
Un esempio in cui, con coraggio, immaginazione e creatività diventano innovazione e poi risultato d’impresa. “Non vi racconterò storie di lavoro di squadra o cooperazione” ma allora dov’è il “WE” in questa storia?
Il conto alla rovescia è cominciato!
Il secondo evento WeBrave – Crea un nuovo futuro per la tua impresa – è fissato per giovedì 18 Giugno 2009 alle 15.30
Special Guest: Klaus Æ. Mogensen del Futurist Copenhagen Institute for Futures Studies.
Sede dei lavori: il LogoLoft di via Ventura 15 a Milano.
Intanto la nostra mappa sta crescendo…
Da oggi fino alla settimana prima dell’evento – qui sul WeBlog – pubblicheremo sei nuovi “nodi” legati al tema della creatività,in previsione della discussione del 18 giugno. Sei domande sul presente e sul futuro, sei campi problematici, sei immagini del lavoro che svolgeremo insieme!
In alto avete la prima: aspettiamo le vostre risposte e i vostri commenti.
Ma, soprattutto, le VOSTRE domande per la discussione del 18 giugno!
Anche Nova, il supplemento settimanale del Sole 24 Ore, si è occupato del Brave Futurist European Tour 2009.
Lo ha fatto con un articolo intitolato “Dalla Corporation alla Cooperation”, che mette in luce uno dei pilastri fondamentali del progetto We Brave: il noi. Sono davvero numerose, infatti, le caratteristiche dell’economia attuale che segnalano un cambio di paradigma: sempre più soggetti si stanno mettendo in rete per scambiare esperienze e conoscenze, stimolati da quello straordinario luogo di condivisione che è il web.
Il progetto We Brave è concepito come un work in progress, come un’esplosione di contenuti che vengono progettati e lanciati per alimentare la riflessione sul tema del coraggio.
È proprio su quest’ultimo argomento che abbiamo chiamato alcune importati personalità del mondo dell’economia e della cultura italiane a pronunciarsi. La domanda è tanto breve quanto impegnativa: cosa significa per te la parola coraggio?
Nel pomeriggio del 25 marzo, il vero senso del concept “We Brave” è emerso in tutta la sua forza.
Negli interventi di Nicola Favini (Direttore Generale di Logotel), Thomas Bialas (responsabile di Nemo Future Exploration Lab) e Andreas Haderlein (Managing Director Future Academy del Zukunftsinstitut di Kelkheim) la passione per la scoperta e il desiderio di innovare sono stati gli elementi più forti.
Tutti i relatori hanno mostrato il coraggio di guardare alle attuali trasformazioni economiche con grande fiducia, focalizzando l’attenzione su tutti quei punti di forza che, nei prossimi decenni, si riveleranno di assoluta importanza strategica.
Ieri pomeriggio l’attesissimo Brave Futurist European Tour 2009 ha avuto finalmente inizio!
L’evento è stato aperto poco dopo le 16 dai saluti di Giuliano Favini, Amministratore Delegato di Logotel, seguiti dalla relazione introduttiva di Nicola Favini, Direttore Generale di Logotel, e dai successivi interventi di Thomas Bialas, responsabile di Nemo Future Exploration Lab, e di Andreas Haderlein, Managing Director Future Academy del Zukunftsinstitut di Kelkheim.
Si può essere coraggiosi anche quando lo scenario economico è così incerto?
Si può scommettere su una profonda trasformazione dell’esistente anche quando la via più battuta sembra essere il ritorno al passato?
Nei libri (Wikipedia non dice queste cose per ora) si è studiato che nei momenti di rallentamento e contrazione di mercato le reti di vendita indirette diventano un “male necessario” da governare, supportare e sovvenzionare per mantenerle in vista di momenti di ripresa.
Benedetta, Alfio e Massimo: tre giovani specialisti nel campo del game design. Lentini, nei pressi di Siracusa: una cittadina di provincia dell’Italia meridionale, lontana dai circuiti internazionali del videogame.
Tanta voglia di fare e sperimentare, fino a rivoluzionare il concetto stesso di imprenditoria, con il coraggio di lanciare sul mercato un prodotto che molti considerano ancora di “serie B”.
Infine vincere questa straordinaria sfida, dimostrando quanto spazio ci sia ancora per l’innovazione e la creatività.
Esplorare il sito del Copenhagen Institute for Futures Studies (CIFS), l’istituto da cui proviene il secondo relatore del Brave Futurist European Tour organizzato da Logotel, significa restare a bocca aperta. All’interno della sezione “The history of CIFS”, infatti, campeggia una foto in bianco e nero la cui didascalia recita: “CIFS founder Thorkil Kristensen visiting the US President John F. Kennedy in 1961”.
Fra tutti i videogame che il pubblico statunitense ha acquistato in PlayStation Network nel 2007, Flow ha battuto ogni record di vendita. Un risultato davvero entusiasmante, questo, che proclama il successo dell’azione innovatrice e del coraggio strategico della thatgamecompany, una piccola impresa nordamericana che sta letteralmente rivoluzionando il settore del game designing mondiale.
Oggi Francesco Alberoni, nella sua rubrica fissa sul Corriere della Sera, ha scritto di futuro. L’articolo ci è sembrato quanto mai attuale e in tema con WeBrave: secondo il sociologo uno degli effetti della crisi economica mondiale è il ritorno a una preoccupazione reale per il futuro.
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